Progetti di Ricerca

Progetti di Ricerca 2016

 GNAMPA : "Processi stocastici quantistici, loro simmetrie e applicazioni".

Coordinatore: V. Crismale

Componente afferenti all'Unità di Ricerca INDAM di BARI:  Y.G. Lu

 GNAMPA : “Profili asintotici per equazioni di tipo dispersivo

Coordinatore del progetto: M. D'Abbicco

Componenti afferenti all'Unità di Ricerca INDAM di BARI: S. Lucente, A. Loiudice, E. Jannelli

 

GNSAGA: – Sezione Geometria Differenziale

Coordinatore progetto locale: M. Falcitelli

Componenti afferenti all'Unità di Ricerca INDAM di BARI: G. Dileo, L. Di Terlizzi

 

GNCS:  “Metodi numerici per operatori non-locali nella simulazione di fenomeni complessi”

Coordinatore scientifico: R. Garrappa

 

Progetto Giovani GNFM: "Condizioni al bordo quantistiche"

Coordinatore scientifico: M. Ligabò

 

Progetti di Ricerca 2015

GNAMPA: Metodi variazionali e topologici applicati allo studio di problemi ellittici non lineari

Coordinatore scientifico: Prof.ssa A .M. Candela

Componenti afferenti all'Unità di Ricerca INDAM di BARI:A.M. Candela, A. Salvatore, S. Barile

GNAMPA: Processi stocastici scambiabili su alcune C*-akgebre e proprietà di Markov

Coordinatore scientifico: Dott. V. Crismale

GNAMPA: Equazioni nonlineari: fenomeni dispersivi ed operatori degeneri

Coordinatore scientifico: Dott.ssa S. Lucente

Componenti afferenti all'Unità di Ricerca INDAM di BARI: S. Lucente, A. Loiudice .

Progetto Giovani GNFM:  Tomografia classica e quantistica

Coordinatore scientifico: Dott.ssa M. Ligabò

 

Progetti di Ricerca 2014

GNCS: 'Metodi numerici per modelli di propagazione di onde elettromagnetiche in tessuti biologici'

Coordinatore scientifico: Dott. Roberto Garrappa

 

Progetti di Ricerca 2013

GNAMPA: "Equazioni di Evoluzione Degeneri e Singolari: Controllo e Applicazioni"
Coordinatore scientifico: Dott. Genni Fragnelli
Componenti afferenti all'Unità di Ricerca INDAM di BARI: Silvia Romanelli, Genni Fragnelli, Rosa Maria Mininni

 

Progetto: Codici e problemi test per Equazioni Differenziali (2000-)

 La necessita' di risolvere numericamente ed in maniera efficiente le equazioni differenziali alla base di modelli descriventi fenomeni complessi in diverse discipline applicative, e' molto sentita sia a livello accademico che industriale. Lo sviluppo di codici di calcolo robusti, in grado cioe' di fornire risposte affidabili a problemi sempre piu' complessi, e' un consistente contributo che la comunita' matematica fornisce allo sviluppo tecnologico.

 Il Test Set e' stato istituito nell' Agosto del 1996 dal CWI di Amsterdam (coordinatore Prof. P.J. van der Houwen) e da esso mantenuto fino al 4 Settembre 2001, data in cui e' stato trasferito al Dipartimento di Matematica dell' Universita' di Bari (coordinatrice Prof. F. Mazzia).

 Specifiche principali del Test Set sono:

* presentazione uniforme e standardizzata dei problemi;

* ampia descrizione dell'origine dei problemi;

* interfacce robuste tra i problemi ed i drivers;

* portabilita' tra piattaforme differenti;

* contributi provenienti da diversi campi della ricerca e delle applicazioni;

* presenza di problemi real-life;

* confronti sulle performance di noti risolutori;

* facilita' di accesso e di utilizzo dell'homepage.

 

Attualmente il Test Set presenta una collezione di problemi a valori iniziali che possono essere utilizzati per testare i codici che risolvono equazioni differenziali sia implicite che esplicite. Include i piu' noti risolutori nel campo delle equazioni differenziali, confronti sulle loro performance nel risolvere i problemi test e interfacce che forniscono uno standard per la definizione di nuovi problemi. Esso rappresenta un punto di riferimento sia in campo applicativo che in quello della ricerca. In effetti, i principali propositi del Test Set sono:

 

1) rendere disponibili alla comunita' scientifica internazionale alcuni tra i piu' efficienti codici per la risoluzione di IVP e DAE;

2) facilitare il lavoro dei ricercatori, dando loro la possibilita' di effettuare dei confronti tra i nuovi codici e quelli preesistenti;

3) istituire uno standard per la sperimentazione ed il confronto dei codici che risolvono IVP.

 La release del Test Set , in cui tutti i problemi test sano eseguiti sul server dell' Unita' di ricerca INDAM di Bari (Alphaserver DS20E con processore EV67 a 667 MHz) e' disponibile on-line .